NELLA COLORATURA LA NOTA PIÙ IMPORTANTE È LA SECONDA (L’IMPORTANZA DEL SOSTEGNO)

Ogni volta che si parla di respirazione rischiamo d’incappare nella solita querelle tra le due scuole di pensiero (appoggio vs sostegno). Questo fa si che dobbiamo fare un attimo di chiarezza:

A SECONDA DI QUELLO CHE SI CANTA DOBBIAMO MODIFICARE IL NOSTRO MODO DI RESPIRARE!

Considerando il fatto che in fase di inspirazione l’apertura costale (e quindi l’appoggio) ha una parte fondamentale, dobbiamo modificare l’intervento del sostegno.

Aspetta!

Ti rispondo prima che tu mi chieda: “e come faccio?”

Per prima cosa mettiamoci d’accordo su come individuare muscolarmente il sostegno: scientificamente il muscolo che lo attiva si chiama trasverso interno (per semplificare, fra noi, parliamo di addominali bassi).

Ti anticipo che parleremo in un altro articolo delle fasce muscolari che si sovrappongono per formare la struttura del nostro corpo e quali di queste siano importanti per noi cantanti.

Ricordi l’articolo http://liricafacile.com/2019/07/25/se-le-costole-fluttuanti-non-sono-in-espansione-non-puoi-attaccare-limportanza-dellappoggio/ ?

Dobbiamo attivare immediatamente assieme all’apertura costale gli addominali bassi che, come ricorderai, si trovano all’altezza delle ovaie.

Semplificando il più possibile, il trasverso interno forma una V sia anteriormente che posteriormente collegando l’osso pelvico alla gabbia toracica. E’ un muscolo che ha un ruolo importantissimo nel mantenimento della postura e si attiva prettamente in fase espiratoria (ossia quando butti fiato/ parli/ canti).

E come diavolo fai ad essere certa che il il movimento  che stai facendo sia giusto?

Per prima cosa devi essere sicura che, all’altezza della bocca dello stomaco (retto dell’addome), tu sia senza tensione.

Se la percepisci, vuol dire che non hai attivato il sostegno ma hai fatto l’errore più grande:

HAI BLOCCATO IL DIAFRAMMA, CHE INVECE DEVE RIMANERE ELASTICO!

Ti suggerisco un esercizio che ti può tornare utile:

  • sdraiati a terra pensando di tirare indietro la parte più bassa della pancia
  •  tieni le gambe piagate mentre fai l’esercizio, per evitare che la curva della schiena ti faccia fare un movimento sbagliato (stando in questa posizione, noterai che le spalle e la schiena saranno a contatto con il pavimento)
  •  con spalle e schiena immobili,  inspira e, soffiando fuori l’aria, fai caso a come si contraggono gli addominali bassi
  • appena ti sei resa conto del movimento, contrarre e decontrarre gli addominali bassi per prendere confidenza con questi muscoli.

Poi ti alzi e cerchi di riprodurre le stesse sensazioni davanti al famoso specchio http://liricafacile.com/2019/06/11/specchio-e-registratore-ti-rendono-un-cantante-migliore/.

Ricordati che il sostegno ha una caratteristica fondamentale: tende a chiudere la laringe e rende più snello e agile il suono.

Per questo tipo di respirazione si utilizza PREVALENTEMENTE per la coloratura!

Se cerchi di usare questa respirazione nel cantabile, l’effetto che, probabilmente, otterrai sarà quello di avere dei suoni stretti.

CIÒ SIGNIFICA CHE LA RESPIRAZIONE PERFETTA E UNIVERSALE È PRATICAMENTE INESISTENTE.

Sono totalmente contraria all’esercizio con i libri sullo stomaco quando si è sdraiati, ma questo lo tratteremo in un altro articolo.

Una volta sicura di aver capito questo meccanismo, potrai dedicarti a mettere in pratica la regola d’oro: “nella coloratura la nota più importante è la seconda”. Che significa?

Significa che quando inizi ad eseguire una sequenza di note veloci, pensare di poter cantare il più presto possibile la seconda nota di questa sequenza, ti darà uno scatto che ti faciliterà nella coloratura.

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